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Il contratto di prestito formalizza la richiesta di finanziamento tra il richiedente e l’istituto di credito o la banca che lo erogherà, deve essere sottoscritto in duplice copia, una copia per l’istituto di credito, l’altra per il cliente. Il contratto di prestito dovrà contenere i seguenti elementi: - Dati anagrafici del richiedente;
- Stato civile, professione e livello di reddito del richiedente;
- Le condizioni del finanziamento;
- Le garanzie e la sottoscrizione di un'eventuale copertura assicurativa;
- La modalità del rimborso del prestito (tramite bollettini postali a tramite RID bancari o postali);
- L’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali da parte della società finanziaria;
- Condizioni generali del finanziamento: TAEG, TAN, (vedi regole di trasparenza);
- Sanzioni contrattuali (casi di insolvenza, estinzione anticipata, ecc.);
- Le condizioni assicurative (se presenti);
- Cessione del contratto a terze società;
- Informativa sulla privacy.
Il contratto finanziario per legge deve rispettare delle regole di trasparenza specifiche, in mancanza delle quali il contratto potrà essere considerato nullo. Nella fattispecie occorre specificare: - Tasso di interesse praticato;
- Ammontare del finanziamento;
- Importo, numero e scadenza di ogni singola rata;
- Gli oneri per morosità;
- Le eventuali garanzie richieste;
- Tasso annuo effettivo globale TAEG;
- Le condizioni analitiche che regolano le eventuali modifiche del TAEG;
- Le coperture assicurative (se presenti) non incluse nel calcolo del TAEG;
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